GIOVANNI TELI
Giovanni Teli nasce a Lecco il 2 luglio 1904, fu Giuseppe e fu Maria
Formentini. È sposato con Natalina Rocco, ha due figli ed una
figlia nati tra il 1927 e il 1934. Quando espatria in Svizzera ha quarant’anni
ed il figlio più giovane ne ha nove. Dal suo Verbale d’interrogatorio
a Bellinzona il 23 aprile 1944 sappiamo che anche lui quando entra in
Svizzera presenta la lettera di «recommandation du comité
de Libération National du 15.4.1914 signée Pietro Longhi».
Quando ha risposto alla chiamata militare è stato soldato nel
17° reggimento di Artiglieria di campagna a Novara. A fine guerra
ci lascia una scarna dichiarazione nelle schede dell’Amg presenti
nell’Archivio dell’Istituto di storia contemporanea di Como:
dal settembre 1943 rifugiato in Erna con P. Vitali e A. Castagna sino
alla metà di ottobre. Ritornai a casa sino al 14 febbraio ma
ricercato dovetti fuggire e sempre con Vitali e Castagna a Colico sino
al giorno in cui con le carte rilasciate dal Comitato di Liberazione
Nazionale potei entrare in Svizzera dove rimasi sino al 1° maggio
1945.
(A.M.G. Ufficio Patrioti Rappresentante del
Governo Italiano Scheda personale del Partigiano Teli Giovanni in, Aisc
Como Pier Amato Perretta, Fondo schede AMG n. 440.)
Fotografie e documentazione da: Schweizerisches
Bundesarchiv, E4264#1985/196#34334*, TELI, GIOVANNI, 02.07.1904, (1944
- 1945). N21991
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