ULDERICO DIGONZELLI

Nato a Colico il 31 marzo 1916 e domiciliato nella frazione di Curcio, inizia la sua attività partigiano il 1° settembre 1944, è riconosciuto Partigiano Combattente con 4 mesi di militanza e altri 4 di internamento in Svizzera. Oltrepassa il confine con la Svizzera il 3 dicembre 1944 e si consegna alle guardie di frontiera a Cama CH). A fine conflitto compila la scheda di riconoscimento della Amg di Como: ha avuto contatti con Masera, Al, Gabri e Mina prosegue affermando che ha fatto «parte della Brigata Rosselli partecipando alle Azioni della Brigata», nel «Dicembre 1944 [...] (è) espatriato in Svizzera causa i rastrellamenti, vi rimase sino al 1° Aprile 45 quando per petrsi (potersi nda) di nuovo arruolare nelle formazioni partigiane italiane o al seguito degli eserciti Alleati, passò in Francia». Qui è arrestato, è sempre lui a parlare, verrà rilasciato il 10 luglio 1945 e rientra il 20. Il nome di Ulderico Digonzelli lo si trova in alcuni documenti dell’Archivio Federale Svizzero di Berna associato ad altri. Lo troviamo in un lungo elenco del 31 gennaio 1945, poi associato a Ugo Dono e altri partigiani nell’ Arbeitslager di Schloss Burg (municipalità di Burg in Leimental del Cantone di Basilea, si trova sul confine con la Francia). Gli è vietato ancora l’ingresso nel 1946 ed è indicato nel Bollettino di Polizia del gennaio 1945 in quanto espatriato, dalla Svizzera, clandestinamente.. Fornirà all’autorità di Polizia svizzera di Bellinzona una esauriente nota biografica.

 

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